Bellagio è uno dei nomi che più si associano al Lago di Como, e non per caso. Il borgo sorge sulla punta del promontorio che separa i due rami meridionali del lago, quello di Como e quello di Lecco, proprio dove le acque si dividono. Partendo da Como si raggiunge facilmente in giornata, e il viaggio stesso fa parte dell'esperienza.
Come arrivare: battello o aliscafo
Il modo più piacevole per arrivare a Bellagio è via lago, con i mezzi pubblici della Navigazione Laghi che partono dal pontile di piazza Cavour, nel cuore del lungolago di Como. Le opzioni sono essenzialmente due:
- l'aliscafo (servizio rapido), che impiega indicativamente tre quarti d'ora ed è la scelta giusta se volete avere più tempo a terra;
- il battello, più lento, che si ferma in molti paesi delle due sponde e impiega circa un paio d'ore: è una vera crociera, con le ville e i borghi che scorrono uno dopo l'altro.
Una soluzione molto apprezzata è combinare le due cose: andata lenta in battello per godersi il paesaggio, ritorno veloce in aliscafo. Orari e tariffe cambiano con le stagioni, quindi verificateli sempre sul sito ufficiale della Navigazione Laghi prima di partire, soprattutto per l'ultima corsa del rientro.
Il borgo delle scalinate
Scesi dal battello vi troverete sul lungolago, con i suoi portici e le facciate color pastello. Ma la Bellagio più caratteristica è quella che sale: dal lago verso la parte alta del paese si inerpicano stretti vicoli a gradoni, le celebri scalinate acciottolate, fiancheggiate da botteghe artigiane e case antiche. Percorrerle senza meta è il modo migliore per scoprire il borgo.
In cima vale la pena raggiungere la Basilica di San Giacomo, chiesa romanica che custodisce al suo interno opere di pregio e conserva l'aspetto severo delle architetture medievali del lago. Da qui si capisce bene come il paese sia costruito sul fianco del promontorio, con le case strette le une alle altre.
I giardini di Villa Melzi
Poco fuori dal centro, lungo la riva in direzione di Loppia, si trova Villa Melzi. La villa fu progettata nel 1808 dall'architetto Giocondo Albertolli per Francesco Melzi d'Eril, uomo politico vicino a Napoleone e vicepresidente della Repubblica Italiana di quegli anni. È tuttora di proprietà privata, ma i suoi giardini all'inglese, curati in origine da Luigi Canonica e Luigi Villoresi, sono aperti al pubblico nella bella stagione.
La passeggiata nel parco segue la riva del lago tra alberi secolari, aceri giapponesi, sequoie, rododendri e azalee, con statue e piccoli padiglioni lungo il percorso. Tra le curiosità c'è una scultura egizia legata alla campagna napoleonica. Già Stendhal ne lodava la bellezza nei suoi scritti di viaggio. Per periodi e modalità di apertura fate riferimento al sito ufficiale dei giardini.
Punta Spartivento, dove il lago si divide
Per capire davvero la geografia del Lario bisogna arrivare a Punta Spartivento, l'estremità del promontorio. Da qui la vista si apre sui tre rami del lago: a sud-ovest il ramo di Como, da cui siete arrivati, a sud-est quello di Lecco e a nord il lago che prosegue verso Colico e le Alpi. È un luogo semplice, senza monumenti, ma è forse il punto da cui il Lago di Como si comprende meglio.
Prendetevi qualche minuto per sedervi e guardare: il passaggio continuo di battelli, traghetti e barche tra un ramo e l'altro rende il panorama sempre diverso, e nelle giornate limpide le montagne a nord sembrano vicinissime.
Consigli per organizzare la giornata
Bellagio è molto frequentata nei mesi centrali dell'anno: partire con uno dei primi battelli del mattino vi permette di salire le scalinate quando sono ancora tranquille. Indossate scarpe comode, perché tra gradini e acciottolato si cammina parecchio. Se avete tempo, dal pontile di Bellagio partono anche i traghetti che attraversano il centro lago verso Varenna e Menaggio, ideali per allungare la gita di qualche ora.
Il rientro a Como
La sera, dopo il ritorno in battello o in aliscafo, il centro di Como è a due passi dal pontile. Chi soggiorna ad Angel's House, in via Borsieri, si trova a circa 8 minuti a piedi dal lago: si sbarca in piazza Cavour e si rientra camminando, senza pensieri di parcheggio o di traffico, pronti per la prossima escursione sul lago.
Vivi Como da Angel's House
Appartamento con due camere da letto e due bagni in un ex convento del Trecento, a 700 metri dal Duomo e a circa 8 minuti a piedi dal lago: una base comoda per scoprire Como e il Lario, fino a 6 ospiti.