C'è un momento dell'anno in cui il lago di Como sembra cambiare colore: è la primavera, quando i giardini delle ville storiche si riempiono di fioriture e le giornate tornano lunghe e miti. Per chi ama i parchi, le passeggiate e la fotografia, i mesi tra marzo e maggio sono forse i più belli per scoprire il Lario con calma.
Le ville riaprono le porte
Molte delle ville con giardino aperte al pubblico seguono un calendario stagionale e riaprono tra la metà e la fine di marzo, dopo la pausa invernale. I parchi tornano visitabili proprio mentre la vegetazione si risveglia, e per qualche settimana le fioriture si susseguono: prima le camelie, poi le azalee e i rododendri. Anche i battelli passano agli orari primaverili, con corse più frequenti rispetto all'inverno: è il momento in cui le gite in giornata verso il centro lago tornano facili da organizzare.
Villa Carlotta e il «mare» di azalee
Il giardino più celebre per le fioriture primaverili è quello di Villa Carlotta, a Tremezzo, nel comune di Tremezzina, sulla sponda occidentale del lago. Il parco si estende per circa 8 ettari e conserva un patrimonio botanico di oltre 500 specie e varietà. Ad aprile e maggio va in scena lo spettacolo più atteso: le azalee, in circa 150 varietà, disposte in grandi cuscini arrotondati lungo i sentieri, in tutte le sfumature dal bianco al rosso.
Intorno alle azalee crescono pareti di rododendri arborei, molti dei quali di età ragguardevole: si ritiene che buona parte degli esemplari visibili oggi sia stata messa a dimora dai giardinieri dei duchi di Sassonia-Meiningen, proprietari della villa, prima della Prima guerra mondiale. Tra i viali si incontrano anche camelie, alcune con nomi di cultivar dedicate a protagonisti del Risorgimento, la valle delle felci e un giardino dei bambù ispirato ai giardini giapponesi. Il consiglio è di dedicare almeno mezza giornata alla visita, senza fretta.
Villa Melzi e gli altri giardini del centro lago
Sull'altra sponda, a Bellagio, i giardini di Villa Melzi sono considerati il primo esempio di giardino all'inglese sul lago di Como. Il parco si sviluppa lungo la riva, tra prati, alberi monumentali, un laghetto in stile giapponese e macchie di azalee e rododendri che in primavera si accendono di colore. È aperto di norma da fine marzo a fine ottobre ed è facilmente abbinabile a una visita del borgo di Bellagio.
Combinare le due visite in una sola giornata è possibile grazie ai traghetti del centro lago, che collegano Bellagio con Cadenabbia, Menaggio e Varenna: in questo modo potete vedere le fioriture su entrambe le sponde.
Consigli per una primavera a Como
- Scegliete aprile o maggio per il picco delle fioriture di azalee e rododendri; a marzo dominano le camelie e i visitatori sono meno.
- Partite presto la mattina: i giardini sono più tranquilli e la luce è perfetta per le fotografie.
- Portate uno strato in più: sul lago le mattine possono essere fresche, e nel pomeriggio si alza spesso la breva, il vento che risale il lago da sud.
- Attenzione ai ponti festivi di primavera, quando l'affluenza cresce: prenotate per tempo le visite più richieste.
La primavera è anche il periodo di Pasqua, e a Como significa resta, il pane dolce con uvetta e canditi riconoscibile dal rametto d'ulivo infilato nell'impasto. In città, poi, vale la pena salire a Brunate con la funicolare: dall'alto, nelle giornate limpide, il primo bacino del lago e le montagne intorno si vedono con una nitidezza che d'estate, con la foschia, è più rara.
Per date di apertura, orari e biglietti delle ville, consultate sempre i siti ufficiali di ciascuna villa e quello di Navigazione Laghi per i battelli: i calendari vengono aggiornati ogni anno.
Dal centro di Como al lago in fiore
Angel's House si trova nel centro storico di Como, a circa 8 minuti a piedi dal lago e a pochi minuti dalla stazione Como San Giovanni: una posizione comoda per raggiungere a piedi gli imbarcaderi la mattina presto e rientrare la sera in un appartamento con due camere e due bagni, adatto a famiglie o piccoli gruppi fino a 6 persone.
Vivi Como da Angel's House
Appartamento con due camere da letto e due bagni in un ex convento del Trecento, a 700 metri dal Duomo e a circa 8 minuti a piedi dal lago: una base comoda per scoprire Como e il Lario, fino a 6 ospiti.